Impianto THESISImpianto THESIS per prove di termoidraulica di blanket raffreddati ad acqua.
Impianto DRP Impianto DRP (Divertor Refurbishment Platform). Consente la simulazione di sequenze di manutenzione remotizzata e movimentazione dei componenti del divertore e la verifica dell'integrazione meccanica e saldatura mainfolds di componenti prototipici del divertore.
Impianto
DTP Impianto DTP (Divertor
Test Platform). Riproduce in
scala 1:1 una porzione di 72° della regione inferiore della camera da
vuoto del reattore. Viene utilizzato per prove di manutenzione remotizzata
su prototipi delle cassette e degli altri componenti del divertore, mediante
una serie di dispositivi specializzati: i carrelli di movimentazione delle
cassette, i dispositivi di manutenzione ausiliari. Per assistere l'operatore
nelle prove di manutenzione remotizzata, è stato inoltre realizzato
un sistema di supervisione e controllo (SCADA), in grado di coordinare le
attività dei
vari dispositivi e di eseguire automaticamente sequenze di operazioni predefinite.
Impianto LIFUS 3, per prove di corrosione e sviluppo di sensori di impurezze e sistemi di purificazione in litio.
Impianto CEF1-2, per la simulazione sperimentale della termofluidodinamica del litio e l'analisi sperimentale dell'insorgenza di cavitazione sui componenti critici del circuito target di IFMIF (International Fusion Material Irradiation Facility).
Impianto HE-FUS 3 per la caratterizzazione di blanket raffreddati a elio.
Impianto RELA III, per prove di interazione tra leghe di piombo e l'acqua simulanti piccole perdite di refrigerante.
Impianto LIFUS V, per lo studio dell'interazione tra leghe di piombo e l'acqua, simulanti grandi perdite di refrigerante nei sistemi di asportazione del calore.
Impianto HE-FUS 3Laboratorio idrogeno. Qui vengono svolte attività di ricerca sull'interazione dell'idrogeno con i materiali strutturali e di breeder per il Progetto Europeo sulla Fusione. I principali dispositivi sperimentali sono:
Impianto LEDI.LEDI sviluppato per valutare i parametri di trasporto dell'idrogeno, ed in particolare la diffusività e la permeabilità, dell'idrogeno nella lega eutettica piombo litio, uno dei possibili materiali di breeder previsti per DEMO. Viene utilizzata una tecnica di permeazione di idrogeno atomico che, attraversando uno spessore noto di metallo liquido, pressurizza un volume noto.
Impianto VIVALDI.VIVALDI è il dispositivo di riferimento per la caratterizzazione delle barriere alla permeazione di idrogeno nei materiali strutturali, nell'ambito del Progetto europeo sulla fusione. La caratterizzazione può essere eseguita in gas o in liquido, tipicamente metallo liquido ma anche altri liquidi aggressivi, in un intervallo di temperatura tra 300°C e 500°C.
La tecnica utilizzata si basa sulla pressurizzazione di un volume noto
a seguito della permeazione del gas.
PERI è l'ultimo di una serie sviluppata per la misura dei parametri di trasporto dell'idrogeno o altri gas nei materiali. Vengono utilizzate membrane di spessore variabile, eseguendo prove in fase gas.
Le temperature di esercizio variano tra la temperatura ambiente e 800°C.
Oltre alla tecnica della pressurizzazione, è possibile utilizzare un quadrupolo per misure di flusso del gas permeato, in particolare quando si opera con materiali a bassa permeabilità.
Impianto PERIImpianto LIFUS 2 (LIthium FUSion) per l'esecuzione di prove di corrosione in lega eutettica di piombo litio, con due sezioni di prova.